Ortho-Bionomy

Di Luzio

COS'È L'ORTHO-BIONOMY®

Il termine Ortho-Bionomy® è formato da due elementi:

  • Ortho, dal greco orthos, significa corretto, e viene usato dalla terminologia scientifica
  • Bionomy, parola inesistente in inglese, è originaria con tutta probabilità
    da bionomics, la cui traduzione italiana e bionomia.

Unendo i termini orthos, bios e nomos avremo un solo significato:
corretta applicazione delle leggi naturali.
L'ortho-bionomy® pone le radici nel pensiero taoista e nelle arti marziali, in cinese si
chiama “wei wu wei” o “azione senza azione”: come infatti per un guerriero il fine è combattere senza combattere, così per una seduta di ortho-bionomy® il fine è quello di affinare a tal punto l’azione o l’intervento da avvenire senza una azione visibile.
Lo scopo dell'Ortho-Bionomy® è stimolare la struttura corporea a ritrovare la propria armonia basandosi su principio fondamentale, sostenuto sin dagli anni ’70 del 900 dal Dott. Pauls, che “il corpo va trattato con rispetto e comprensione, solo così potremo vivere in salute e più a lungo”.
L’individuo è formato da una parte fisica, una parte energetica e da una parte emozionale e l’equilibrio è dato dalla giusta presenza e buona relazione tra questi aspetti. Gli incontri con la disciplina dell’ Ortho-Bionomy® educano a una migliore comprensione e interazione col proprio corpo accompagnandolo naturalmente verso uno stato di benessere. Un corpo libero da tensioni avra’ una maggiore capacita’ di riequilibrare lo stress quotidiano inducendo una regolazione spontanea del sistema strutturale organico, un rilassamento generale, sia fisico sia energetico, allevia i dolori causati da nervosismo, affaticamento, blocchi e rigidita’, soprattutto nelle zone particolarmente sensibili quali collo,spalle,schiena,bacino etc.
L’Ortho-Bionomy® lavorando anche sul sistema energetico e propriorecettivo, e’ un ottimo metodo per praticare una rieducazione sensibile indispensabile in ogni situazione post-traumatica e post-operatoria.
Per esempio, una frattura articolare se grave, potrebbe ridurre di molto la sua capacità funzionale di movimento; in tal caso la capacità di recupero potrebbe essere persa in modo permanente, al contrario il recupero potrebbe anche essere totale.

L’Ortho-Bionomy® riconosce al corpo una propria intelligenza e la capacità di ristabilire un suo equilibrio, tutto questo permette al corpo di riconoscere il proprio disagio e attraverso una leggera esagerazione dello stesso, di sentire la necessità naturale a ritornare alla propria armonia originale. In questo modo si applica il principio di newton il quale “per ogni azione corrisponde un’azione uguale e contraria”.

Sulla base di queste considerazioni, il lavoro proposto è percepire e riconoscere le tensioni e le disarmonie, non forzare né obbligare la struttura corporea al cambiamento, attivare i riflessi di autoregolazione innati nell’essere vivente con un lieve impulso fisico e/o energetico.


Le sette fasi dell’Orthobionomy

  • Fase 1-2-3: Sono le tre fasi riferite al lavoro di Jones e confluiscono nella fase 4, rappresentando un primo avvicinamento alla realtà strutturale e fisiologica del corpo.

  • Fase 4: si sviluppa l’abilità del tocco e del contatto a livello fisico

  • Fase 5: introduce ad un ascolto più profondo degli schemi di movimento energetico, intrinseci al corpo.

  • Fase 6: permette di affinare la sensibilità nei confronti del livello aurico delle persone, per entrare in contatto con gli effetti che l’emotività e il pensiero hanno sul corpo fisico ed energetico.

  • Fase 7: avvicina al mondo dei simboli come archetipi costituenti delle leggi universali che reggono la realtà in cui viviamo


FASI DEL TRATTAMENTO
 
   
Fase 5: Verifica della lunghezza degli arti superiori: serve ad
esempio a controllare l'efficacia della tecnica di rilassamento
del muscolo psoas.
   
 
   
Fase 4: Trattamento sulle cervicali     Fase 4: Trattamento sulle dorsali
 
   
Fase 5: Riequilibramento energetico del tratto dorso-sacrale;
L'ascolto del flusso energetico di questo tratto è fondamentale
per riequilibrare efficacemente le correzioni appropriate con le
posizioni antalgiche e rilassanti per la schiena in fase 4
                                              Fase 4: Trattamento del piede

L’IDEATORE DELL’ORTHO-BIONOMY®



Arthur Lincoln Pauls naque il 12 febbraio 1929 in Canada, in condizioni economiche a dir poco difficili.

Verso i 20 anni si arruolò nell'Air Force Canadese, negli anni 50 si trasferì con la moglie in Inghilterra dove divenne istruttore di Judo e ciò stimolò l'interesse per l'energia del Qi.

Arthur aveva problemi di salute seri, fu così che si avvicinò al mondo della medicina naturale e quando la sua salute migliorò iniziò a studiare Osteopatia.

Durante gli studi conobbe il Dr Jones, ideatore di un metodo in grado di allentare le tensioni muscolari attraverso delle posizioni "antalgiche".

Questa esperienza e la sua passione per l'energia, lo spinsero ad approfondire gli studi e la tecnica del Dott Jons. Sulle possibilità di rendere i movimenti osteopatici delicati e dolci, sviluppò così un nuovo metodo che chiamò "Phased Reflex Techniques". Andò in America ed espose i risultati dei suoi studi al Dott. Jons il quale fu molto felice che altri osteopati avessero approfondito il suo lavoro, ma non poté dedicargli molto tempo, fu allora che rinominò la sua tecnica Ortho-Bionomy®, era l'anno 1976.

Nel 1978 fondò in California la "Society of Ortho-Bionomy® International" e da allora ha insegnato la tecnica in tutto il mondo. Negli anni 80 arrivò in Europa dove inizia a diffondere l'Ortho-Bionomy® , prima in Svizzera, poi in Francia e successivamente in Italia, Germania, Austria...

Arthur ha trascorso gli ultimi dieci anni della sua vita in Francia dove morì nell'estate del 1997 permettendo così a numerosi allievi di beneficiare dei risultati delle sue ricerche.

Dal 1998 la formazione degli insegnanti è gestita dall'O.B.E.A.T. con il compito di proseguire l'insegnamento e continuare la ricerca nel rispetto dei principi di base che lui ha trasmesso.